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Finanziamenti europei per la mobilità ed il turismo sostenibile

Finanziamenti europei per la mobilità ed il turismo sostenibile

Una guida per orientarsi nei finanziamenti europei a favore della
mobilità sostenibile, in particolare ciclabile e del turismo sostenibile

Se tutte le regioni e tutti i Governi prevedessero misure specifiche per la
mobilità ciclistica, il turismo sostenibile e lo sport nei prossimi anni l'intera
Europa potrebbe finalmente aumentare la propria media di spostamenti in
bici, migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute dei cittadini
europei, perseguendo così gli obiettivi indicati dalla strategia Europa 2020
relativa alla riduzione delle emissioni climalteranti, alla diminuzione del
consumo energetico, alla promozione delle politiche della salute e dell'attività
fisica.
Per raggiungere questi importanti obiettivi, sono necessarie risorse
economiche. A questo proposito l’Unione europea fornisce il sostegno
finanziario, attraverso vari strumenti, a una vasta gamma di progetti e di
iniziative che investono anche il turismo e la mobilità sostenibile, in
particolare quella ciclabile.
Progettare per la ciclabilità, il turismo e la mobilità sostenibile significa
innanzitutto trovare connessioni e integrazioni con le politiche europee
che condividono gli stessi obiettivi, a partire da quelli che riguardano lo
sviluppo locale, la tutela dell’ambiente, il miglioramento della qualità
della vita nelle aree urbane fino alla qualificazione delle risorse umane e al
miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini europei.
Per supportare chi intende percorrere questa strada, è stata predisposta una
guida che contiene un repertorio (non esaustivo) di progetti che sono stati
finanziati in questi settori mettendo in luce le interrelazioni tra gli obiettivi di
chi promuove la mobilità ciclabile, lo sport, il turismo e la mobilità sostenibile,
e gli obiettivi delle politiche per la promozione dello sviluppo e della tutela

dell’ambiente.
Con riferimento alla mobilità sostenibile, per esempio, vediamo che gli
interventi in questo settore sono contenuti sia all’interno dei Programmi
Operativi Regionali del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR
FESR), che all’interno dei Programmi di Sviluppo Regionale (PSR)
finanziati dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR).
Esistono alcuni programmi tematici nel settore della mobilità sostenibile,
che finanziano in particolare “idee innovative”, scambi di esperienze, migliori
pratiche oppure l'organizzazione di seminari e convegni, studi, da realizzare
in partenariato con altri paesi europei. Alcuni esempi sono:
▪ programma Orizzonte 2020, che tra i suoi obiettivi contiene anche quello
di favorire trasporti intelligenti, verdi ed integrati
▪ CIVITAS CAPITAL, volto specificatamente ad incoraggiare soluzioni per la
mobilità urbana sostenibile
▪ CIVINET Italia che permette, invece, alle città partecipanti, di condividere
esperienze e sviluppare politiche e misure innovative per la mobilità
sostenibile, attraverso workshop, visite tecniche, seminari per
condividere politiche, formazione e scambi professionali, finanziamento
per lo scambio di buone pratiche in materia di trasporti e mobilità
urbana, pubblicazioni e newsletter.
Nell’ambito del turismo, invece, il programma Cosme 2014-2020 contiene
azioni interessanti per implementare la sostenibilità nel turismo, oltre
all’accessibilità, la qualità, l’aumento dei flussi turistici in bassa stagione, la
diversificazione dell’offerta e dei prodotti turistici europei, la visibilità
dell’Europa come destinazione turistica che riunisce molteplici e diversificate
destinazioni turistiche.
Questi programmi sono gestiti direttamente dalle diverse Direzioni generali
competenti dell’Unione europea, che periodicamente pubblicano dei "bandi"
che si manifestano sotto forma di:
▪ inviti a presentare proposte (call for proposals)
▪ gare d'appalto (call for tenders)
Una delle caratteristiche principali di questo tipo di finanziamenti è la
dimensione transnazionale, in base alla quale i progetti devono essere
realizzati in partenariato con almeno due organismi di due Stati Membri
diversi. La sovvenzione accordata ai partner del progetto è un contributo a
fondo perduto che generalmente varia da un minimo del 35% ad un massimo
dell'100% (in rarissimi casi) dei costi totali. È quindi necessario un
cofinanziamento con risorse proprie del beneficiario, di fondi nazionali oppure
di sponsor privati.
http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2018/finanziamenti-europei-per-la-mobilita-ed-
il-turismo-sostenibile

Pubblicata il: 19/09/2018 alle 16:33


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